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LA VITA PARTE IN POLE POSITION - Incontro sulla sicurezza stradale all’ACI di Cuneo promosso da Grandain

07.05.2010

 Nell’edizione 2010 il progetto - appoggiato dai ministeri dell’Istruzione e del Lavoro, dalla Regione Piemonte, dalla Provincia e dal Comune di Cuneo, da Croce Rossa, Polizia Stradale, Carabinieri, Vigili del Fuoco e dall’Automobile Club Cuneo - consiste in un concorso riservato alle scuole secondarie di secondo grado della provincia, atto a realizzare una nuova campagna pubblicitaria sulla Sicurezza che potrà essere utilizzata dalle istituzioni. Una cinquantina di studenti delle scuole cuneesi partecipanti (ITC Bonelli e Liceo Scientifico Peano) ha seguito con attenzione i filmati e le parole dei relatori. Ospiti di Brunello Olivero e Giuseppe DeMasi, presidente e direttore dell’Automobile Club Cuneo, erano presenti il presidente dell’associazione Livio Oggero, l’editore di Grandain.com Giorgio Proglio, l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Cuneo Erio Ambrosino, il tenente dei Carabinieri Lucio De Angelis, il vicecommissario della Polizia Stradale Anna Drai, Giovanni Gutamo e Massimo Maria Maccagno per la Croce Rossa, il responsabile del Comitato provinciale Vigili del Fuoco Giovanni Mariano, giornalisti delle testate ed emittenti locali.Dopo il saluto dell’avvocato Olivero, ha preso la parola Livio Oggero che ha ricordato come protagonisti del progetto siano gli studenti, i cui elaborati sulla sicurezza, esaminati da un’apposita giuria, saranno premiati il 22 maggio prossimo a Cuneo in piazza Galimberti, in una giornata che vedrà tra i testimonial il pilota di Gp2 Luca Filippi, il pilota di Rally Dindo Capello e il campione di Moto Baja Nicola Dutto. Sono previsti, inoltre, un percorso didattico, prove di simulazione di guida, un’esposizione di vetture da Rally oltre a una visita oculistica gratuita per tutti i giovani partecipanti. Rispondendo a una richiesta dello stesso Oggero, il presidente dell’Automobile Club Cuneo ha affermato che, in considerazione del fatto che una gran parte degli incidenti stradali è attribuibile alla responsabilità di chi guida, l’Aci ha lanciato nel 2010 il progetto Ready2Go, network nazionale che prevede per tutte le autoscuole un nuovo tipo di formazione dell’automobilista con la dotazione, tra l’altro, di simulatori di guida e che è allo studio la realizzazione in provincia di un percorso di guida sicura, strumenti importantissimi per imparare a condurre correttamente l’auto e a reagire non istintivamente di fronte agli ostacoli improvvisi. Il successivo intervento del direttore De Masi, che ha ricordato il dramma dei parenti e degli amici dei ragazzi deceduti o vittime di lesioni permanenti in seguito a incidenti stradali, ha introdotto un filmato dell’Aci girato all’autodromo di Vallelunga, con giovani neopatentati che hanno effettuato test di guida in condizioni di sobrietà e sotto l’effetto di modiche assunzioni di alcol, a dimostrazione che anche un “piccolo drink” rallenta sensibilmente i riflessi e le reazioni all’ imprevisto. Sono poi intervenuti: l’assessore Erio Ambrosino che ha riferito sull’iniziativa del Comune “Pedibus. Vado a piedi e uso la testa”; il comandante della Compagnia Carabinieri di Cuneo De Angelis che ha osservato come il fatto che dalle 122 vittime registrate in provincia nel 2000 si sia scesi a 59 nel 2009 rifletta lo sforzo fatto dalle forze dell’ordine e dalle istituzioni in questi anni; il vicecommissario Anna Drai della Polizia Stradale ha ribadito la necessità della prevenzione e dell’informazione dei giovani che devono capire perché esistono le regole del Codice della Strada e non dovranno imitare gli automobilisti più anziani che non rispettano quelle norme. È stata poi la volta degli “angeli della strada”, quelli che arrivano “dopo”, ad incidente avvenuto: i Volontari della Croce Rossa e i Vigili del Fuoco. Per la CRI di Cuneo, il direttore Massimo Maria Maccagno ha ricordato l’attività dei volontari anche nelle esercitazioni di prevenzione, quelle fatte nelle piazze con i Vigili del Fuoco, che riguardano il sapere cosa fare in caso di incidente, il saper somministrare con cautela gli interventi di primo soccorso in modo da non peggiorare irrimediabilmente la condizione dei feriti. “Penultimo anello della catena” ha definito i Vigili del Fuoco il responsabile del Comitato provinciale Giovanni Mariano. I Vigili del Fuoco sono quelli che devono reprimere ogni emozione e agire con freddezza e professionalità quando devono estrarre un ferito da un’auto incidentata, evitare i pericoli di incendio, tagliare lamiere… Infine Mariano ha lasciato i ragazzi presenti con un augurio, accolto anche dal presidente Olivero, che ha concluso l’incontro: “Spero di non incontrarvi mai sulla mia strada”.